La pratica

Arriva con calma e vai via con calma. Evita di voler subito capire e di voler subito saper fare, perché porta “all’abbandono”.

La Scuola del Principio è un metodo integrato di arti marziali interne (neijia), il lavoro ortodosso e di profondità propone uno studio che fornisce prima di tutto informazioni per una corretta pratica personale. Offre inoltre a chiunque, di qualsiasi costituzione fisica e soprattutto a qualsiasi età, un modo migliore per mantenersi in buona salute, accrescere l’energia vitale interna, per combattere i pericoli e le malattie causate principalmente dallo stress che si vive nella nostra società.

La Scuola oltre alla pratica di esercizi, è definita anche dai rapporti fra le persone, da come stare nel luogo e da come porsi dentro di sé. Al fondo del nostro cuore ci sono domande (chi sono?, dove sto andando?, cosa cerco?) e bisogni (di salute, di amore, di felicità, di giustizia, di sicurezza, ecc.), si potrebbe definire tutto ciò come la necessità di star bene con se stessi e di conseguenza con gli altri, quindi di imparare a volersi bene. L’equilibrio tra corpo e mente va rinnovato continuamente, così ricercare ogni volta il “benessere fisico” diventa anche opportunità di crescita spirituale (“Il piacere supera il sapere.” Confucio).

Quando questa pratica che posso anche definire “dell’ascolto interiore” diventerà “educazione permanente” allora avremo raggiunto lo scopo.

In queste antichissime forme di ginnastica o meditazione in movimento convivono gli aspetti terapeutici e marziali.
La Scuola del Principio utilizza il distillato di discipline fra le quali le principali come il tai ji quan (tai chi chuan), il qi gong, lo yi quan, lo xing yi e il ba gua.

Nonostante l’origine orientale questa pratica è per tutti, perché mantiene vivo quel valore (coscienza, consapevolezza, coerenza) che noi occidentali abbiamo affievolito, solo una profonda domanda sul senso della vita lo può far riaffiorare, in questo la Scuola del Principio può essere d’aiuto.

 

La regolazione della postura e del respiro, la ricerca di quiete mentale, il movimento lento, sono tecniche in accordo con le leggi cosmiche e con il principio yin/yang, così attraverso la pratica riproduciamo le armonie, i ritmi e gli equilibri naturali. Nella nostra vita, tutte le volte che, (per stati di ansia o altro), alteriamo queste armonie creiamo affaticamento e squilibrio in noi, con effetti indesiderati che si potranno manifestare nel corpo e nella mente. Ecco perché la Scuola del Principio può migliorare la qualità della vita, può essere stile di vita.